Una fuga nello spazio siderale e nel remoto tempo. La saga di una galassia inquieta e misteriosa, dove l’intrigo del potere e il labirinto delle casualità si intrecciano, trascinando attori e registi in una avventura noir e commedia naïf al tempo stesso, un thriller surreale in cui si giocano i destini e le illusioni degli uomini e dei mondi. Il dilemma storico e filosofico della vita, celato negli arcani simboli di un glorioso passato ormai sepolto, diventa la chiave di volta capace di scatenare conflitti planetari e astratte fantasie. Lo scontro tra civiltà si rivela essere il motore del cambiamento, e la rivoluzione di un uomo in cerca di sé stesso diventa il centro involontario degli eventi e delle vendette da troppo tempo provocati.
PREFAZIONE: “L’enigma dell’Essere”
La galassia del diamante giunse infine al suo punto di rottura, centinaia di pianeti popolati da migliaia di civiltà storiche, divisi da ignoranza, dialetti, costumi, religioni, un labirinto intricato dove regnava sovrana l’anarchia. Tutto il quadro infine si coagulò nel volgere di un breve istante, in un groviglio di aspirazioni contrapposte.
Se cerchiamo il nesso e le ragioni dovremmo forse parlare di precari equilibri politici, rivalità millenarie, spinte sociali ed economiche. Di tutto questo potremmo discutere senza pero trovare la spiegazione finale che cerchiamo, poiché essa giunge spesso solo nella mischia illuminante della crisi, laddove tutti i nodi ricompongono la trama occulta del destino, autentica metafora dell’eterno divenire, nello scenario in cui vagano da sempre i protagonisti dell’inganno.
Ma la vera risposta all’enigma dell’Essere, tuttavia, era ancora sepolta nella memoria più profonda, nell’arcano segreto di una remota civiltà scomparsa, le cui imponenti rovine raccontavano di una gloria ormai dimenticata: un impero galattico gigantesco governato dalla luce, che misteriosamente incontrò la sua rovina proprio all’apice del potere…
L’ascesa e la caduta, il ciclo cosmico, tema ricorrente questo nella storia, fin dalle più antiche epiche narrate, frammenti di eventi che emergono nella vana ricerca di un tempo perduto. I primi frammenti certificati che si conoscano, ascritti alle civiltà primitive dei quadranti centrali, narrano anch’essi vicende di imperi in ascesa e declino, di lotte mitologiche in difesa del cielo.
Un testo in particolare, giunto a noi solo in poche frammentarie versioni, tramandate lungo il corso dei millenni e in seguito raccolte in un compendio di salmi sacri, tuttavia oggi meglio conosciuto come “Cronache della Galassia”, tratta il tema dell’ascesa e caduta del sogno universale. Il suo presunto autore, Isaac Asimov, citato di sfuggita dagli antichi storici dei quadranti centrali, è generalmente ritenuto un mito ancestrale, risalente addirittura all’era del pianeta Eden, una leggenda destinata a perpetuare nello spazio delle galassie e nel tempo dei millenni la mistica della Creazione, la genesi divina della razza umana, il mito e il mistero mai svelato delle origini…
Professor Olintus Stern
Docente della cattedra di Archeologia dei Simboli e Lingue Arcaiche
UIIK, Università Interplanetaria Indipendente di Khalam
L’AUTORE (Paolo Fattori, alias Olintus Stern)
Olintus Stern nasce a Milano nel 1963, fin da bambino sogna di fare l’astronauta ed esplorare il confine cosmico profondo. Non riuscendo per ovvi motivi nell’intento decide di viaggiare e scrivere via terra: Russia, Cina, India, Sri Lanka, Pakistan, Iran, Bolivia, Argentina, Costa Rica, etc …la malattia del viaggio viene descritta in alcune pubblicazioni precedenti; “A Oriente di Samarcanda” (Campanotto Editore, Udine); “La Federazione del Tropico” (EDT, Torino); “Viajando con Evo” (Laertes Ediciones, Barcelona). Oggi Olintus vive e lavora in Centro America per la cooperazione internazionale finanziata dalla Unione Europea.